
Giappone
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Sasebo è una città che vive tra due identità con straordinaria grazia. Da un lato, ospita una importante base navale degli Stati Uniti e un'installazione della Forza di Autodifesa Marittima del Giappone — un'eredità della Guerra di Corea che ha conferito a questa città della Prefettura di Nagasaki un sapore decisamente internazionale. Dall'altro, è la porta d'accesso all'arcipelago di Kujukushima, una straordinaria dispersione di 208 isole che si affacciano sulla baia di Sasebo, costituendo uno dei paesaggi costieri più belli — e meno conosciuti a livello internazionale — del Giappone.
Le Kujukushima ("Novantanove Isole", anche se in realtà sono 208) si apprezzano al meglio dal Tenkaiho Observatory, dove il panorama di isolette ricoperte di pini che punteggiano le acque zaffiro della baia si svela come una vivente stampa ukiyo-e. Il tramonto da questo punto di vista, quando le isole diventano silhouette scure contro un cielo di rame fuso, è tra le scene naturali più fotografate del Giappone occidentale. Le crociere in barca attraverso l'arcipelago si snodano tra le isole, passando accanto a fattorie di ostriche, pescherecci e coste dove sono stati avvistati cervi selvatici nuotare tra le isolette.
La fama culinaria di Sasebo è rappresentata dal Sasebo Burger: non una semplice interpretazione giapponese del fast food americano, ma un autentico hamburger in stile americano che ha preso forma grazie all'influenza della base navale statunitense negli anni '50. Ogni ristorante crea la propria versione distintiva, da torreggianti impilamenti di bacon e uova a delicati hamburger di wagyu, e la Mappa dei Sasebo Burger è un vero e proprio percorso di pellegrinaggio per i turisti gastronomici giapponesi. Oltre ai burger, la posizione portuale della città offre un pesce eccezionale: le ostriche della Baia di Omura, grigliate nei loro gusci presso i chioschi lungo la strada, sono burrose e salmastre, mentre il torafugu locale (pesce palla tigre) viene servito come sashimi così sottile da poterci leggere attraverso.
La regione circostante offre ricche escursioni culturali. Il parco tematico Huis Ten Bosch, una replica in scala reale di una città olandese completa di canali, mulini a vento e giardini di tulipani, rappresenta il Giappone nella sua forma più affascinante ed eccentrica. In modo più sostanziale, l'isola di Hirado — collegata alla terraferma da un ponte — conserva la storia delle prime connessioni commerciali estere del Giappone, con avamposti commerciali portoghesi e olandesi risalenti al sedicesimo secolo. L'Avamposto Commerciale Olandese di Hirado, meticolosamente ricostruito, racconta la storia di un'epoca in cui questo angolo remoto del Giappone era una finestra sul mondo.
Le navi da crociera attraccano al porto di Sasebo, strategicamente posizionato per esplorare sia il centro città che l'area di Kujukushima. I taxi e le auto a noleggio sono i mezzi di trasporto più efficienti per raggiungere le attrazioni circostanti. La stagione migliore per visitare è da marzo a maggio, quando i fiori di ciliegio incorniciano le viste sull'isola, e da ottobre a novembre, quando il fogliame autunnale aggiunge toni caldi al paesaggio. L'estate è calda e umida, ma coincide con festival vibranti. Sasebo è un porto che sorprende — un luogo dove le culture americana e giapponese si sono fuse in qualcosa di completamente unico, incastonato in uno dei più belli scenari marini insulari dell'Asia orientale.








